L’aria e’ ottima (quando riesce a passare)

    Quando, detenuto ”fine-pena-mai”, arriva al carcere di Volterra, dopo averne girate tante di galere italiane, racconta: ”Mi accorsi subito che c’era qualcosa di diverso”, non fu sbattuto in cella, ma accompagnato, e aggiunge: ”Conoscere le sfumature di una lingua che prima non mi apparteneva, aiuta a pensare bene. Ma il 26 novembre 1999 ero ancora un pezzo di … Continua a leggere