‘Come diventare ricchi sfondati nell’Asia emergente’

3f536f45edc5652323569f911b3130b9.jpg”Fatti una cultura”, ”non innamorarti”, ”tieniti pronto a ricorrere alla violenza” ed ”evita gli idealisti”. Sono alcuni passi da compiere per soddisfare la propria ambizione e conquistare la ricchezza secondo il manuale di autoaiuto destinato al ”tu” protagonista del nuovo romanzo del pakistano Mohsin Hamid ‘Come diventare ricchi sfondati nell’Asia emergente’.

Autore bestseller de ‘Il fondamentalista riluttante’, finalista del Man Booker Prize e da cui Mira Nair ha tratto l’omonimo film, Hamid racconta in questo nuovo libro, senza nomi e senza una precisa identificazione dei luoghi, la vita di un uomo nell’arco di 70 anni, a partire dal trasferimento in città da un imprecisato villaggio dell’Asia emergente. Ma la vera domanda al centro del libro, spiega all’ANSA Hamid, tra i protagonisti dell’ultimo Festivaletteratura di Mantova, è: ”vuoi davvero diventare ricco? E in quale misura? Cosa accadrà se diventerà il tuo unico scopo?”. Non condanno – spiega lo scrittore – il capitalismo, ha portato molti miglioramenti. I tuoi genitori hanno sofferto la fame e tu invece hai il computer e la connessione Internet, ma nello stesso tempo c’è un’enorme crisi psico-sociale. Le persone sono ansiose, la violenza dilaga, la solitudine e le disuguaglianze sono un grande problema. La situazione è complicata”. Oggi siamo anche bombardati da notizie e messaggi, soffriamo di una patologia che lo scrittore chiama ”obesità di informazioni” e invita a ”trovare il modo di avere meno informazioni, quelle giuste, e a concentrarsi su come usarle”.

”’Come diventare ricchi sfondati nell’Asia emergente’ può essere letto come la storia della vita di un uomo nell’arco di 70 anni oppure di dodici uomini diversi. Da ragazzo si sposta in città, a 30 anni è un uomo indipendente – continua lo scrittore – e poi è un anziano alla fine dei suoi giorni. La sua vita è piena di cambiamenti, ma ci sono i dvd quando lui ha dodici anni e la stessa tecnologia quando ne ha 70”. Due i motivi per cui non viene specificato nessun nome, luogo o città: ”spesso pensiamo al Pakistan come a un paese esotico e anche pericoloso.

Mi rifiuto di accettare questa visione. E’ più interessante dire che è universale. Eliminare l’approccio esotico libera dagli stereotipi”. ”Un produttore messicano – racconta – vorrebbe farne un film ed è interessante perché l’ambientazione potrebbe essere in Messico. Mi piace molto il mondo del cinema, ma è completamente diverso da quello dei romanzi. Sarebbe bello anche che qualcuno mi dicesse voglio ispirarmi al tuo libro per fare una canzone”.

L’idea del romanzo – scritto in seconda persona, con il ”tu” per ”coinvolgere maggiormente il lettore” – è nata quasi per scherzo: ”il mio prossimo romanzo sarà un manuale di autoaiuto, dissi qualche tempo fa scherzando ad una festa a New York, mentre parlavo con l’editor di una rivista. Poi sono tornato in Pakistan – racconta Hamid, che dopo aver abitato a New York e Londra è voluto tornare a Lahore – e mi sono dimenticato di questo scambio di battute. Eppure mentre scrivevo sentivo insinuarsi l’idea che la scrittura ha a che fare con l’autoaiuto. Ho 42 anni, mi siedo e mi metto a scrivere. Faccio questa cosa perché mi aiuta, è una necessità”. C’è un po’ di umorismo nei consigli su come arricchirsi, però sono ”effettivamente efficaci” e in chiusura la guida indica anche le strategie d’uscita e guarda al valore della poesia sufi ”che di solito – spiega lo scrittore – comprende una storia d’amore in seconda persona. Viviamo in un momento di crisi spirituale, la religione è diventata simile alla politica e l’arte non può ignorarlo. Per questo – conclude – è importante tornare alle radici”.

‘Come diventare ricchi sfondati nell’Asia emergente’

di Mohsin Hamid
(EINAUDI, PP. 149, EURO 17.50)
‘Come diventare ricchi sfondati nell’Asia emergente’ultima modifica: 2013-09-18T16:01:50+00:00da libriforever
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