‘NW’

1ddc52e329a090024f383c4e4fa1230a.jpgUn romanzo ”esistenziale”, a piu’ voci, che parla delle ”differenze di classe” non di razzismo. Zadie Smith, l’autrice rivelazione di ‘Denti bianchi’, nel suo nuovo quarto libro ‘NW'(Mondadori) ridimensiona il ruolo della trama per seguire le suggestioni, l’eco della vita a Londra in una storia a piu’ voci che e’ stata opzionata dalla Bbc, annuncia la scrittrice, per una serie tv.

”Sapevo dall’inizio che ogni capitolo sarebbe stato diverso dall’altro. Volevo che il romanzo si leggesse nello stesso modo in cui uno fa un’esperienza. Ho raccontato come la gente si perde, come non si incrocia a Londra” spiega all’Ansa la Smith, 38 anni, da tre mesi mamma per la seconda volta di un bimbo che ha portato con lei a Roma, dove ha vissuto anni fa e dove e’ tornata per il Festival Letterature alla Basilica di Massenzio, con un inedito dedicato alla creativita’. ”Per chi scrive, dopo un po’, la macchina e i meccanismi della trama possono essere monotoni, noiosi. Incasellare dentro un plot le persone e le loro esperienze di vita mi sarebbe sembrato falso” racconta la scrittrice, nata nel 1975 da padre inglese e madre giamaicana, che vive tra Londra e New York.

”E’ un libro di voci, fatto di suoni. Poteva anche avere un’impostazione dickensiana con una voce narrante forte, in terza persona. Ma se scrivi di persone che appartengono a tante classi sociali diverse, questa voce dove sta?” sottolinea l’autrice”. ‘NW’, continua, ”e’ la zona di Londra da cui provengo pero’ possono essere anche le iniziali di ‘Nowhere’, da nessuna parte, un non luogo a cui ho pensato molto che si trova in ogni citta’ del mondo. Quei quartiere al confine, ai margini”. In questa storia nel nord ovest di Londra si muovono i personaggi principali della storia: Leah mente al marito, il parrucchiere Michel che vorrebbe dei figli mentre lei prende, di nascosto, la pillola. Natalie, la sua migliore amica, avvocatessa di colore, e’ sposata invece con il ricco Frank che ha la madre italiana. Poi ci sono Felix, figlio di un vecchio rasta giamaicano e Nathan alle prese con la sopravvivenza. ”Leah mente perche’ e’ disorientata. Ho incontrato donne in Inghilterra che fanno come lei, prendono la pillola e mentono al loro uomo sulla possibilita’ di avere figli. C’e’ anche una certa schizofrenia: molte donne vogliono disperatamente figli e un’altra meta’ non li vuole proprio. Mi sembra un fenomeno nuovo”. La maternita’ porta direttamente ad uno dei temi forti del romanzo, il tempo. ”Le donne sono piu’ consapevoli degli uomini del trascorrere del tempo per le limitazioni biologiche a concepire. Questo e’ visto come una perdita, uno svantaggio, ma io – dice l’autrice – non credo sia cosi’. La societa’ non cammina sui tempi delle donne e come disse una volta la scrittrice britannica Hilary Mantel bisognerebbe ribaltare la vita della societa’ in Inghilterra e altrove in modo che se una vuole avere dei figli li fa a 18 anni e poi va all’universita’ e tutto il resto. Ma e’ stata molto criticata e attaccata per questo. Io credo abbia ragione”.

I personaggi delle storie della Smith non sono bianchi pero’ ”la razza e il razzismo non sono al centro di questo romanzo.

Chiunque viva in Inghilterra – racconta la scrittrice – e’ fortemente condizionato dal classismo e questo ha un effetto tangibile. Io stessa vivo un disagio per questo mio avanzamento di classe. La meritocrazia che c’e’ in Inghilterra porta anche, in un certo senso, alla svalutazione delle classi inferiori. In Italia non esiste in modo cosi’ forte questa differenza. C’e’ una giovane generazione di inglesi a cui non interessa piu’ diventare un simbolo del successo ma cambiare un intero sistema” conclude la Smith che con il marito, poeta, sta scrivendo a New York una serie tv per Hbo. Mentre ‘Della bellezza’, il suo terzo libro diventera’ un film. ”Per ora non sono coinvolta ma mi piacerebbe collaborare alla sceneggiatura” conclude la scrittrice.

‘NW’

Zadie Smith
‘NW’ultima modifica: 2013-08-28T01:12:20+00:00da libriforever
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