La grande amica

8604a75b5dab7ffe03fc27966406690d.jpgL’adolescenza, l’amicizia, le grandi passioni della gioventu’ insieme al dolore e alla perdita. Catherine Dunne, la scrittrice irlandese autrice di La meta’ di niente, torna con un nuovo romanzo dedicato al delicato passaggio dall’adolescenza all’eta’ adulta. Ai sogni infranti, alle delusioni che segnano la vita. Sedici anni. Miriam, la protagonista di La grande amica, e’ una fanciulla che per la prima volta esce di casa, un lavoro estivo come cameriera in un albergo sul mare. Crede di allontanarsi di poco, ma presto scopre di sentirsi ”grande”, di poter essere autonoma, autosufficiente. Lontana da una famiglia che la opprime e la mortifica: una madre soffocante, quattro fratelli rumorosi e invadenti, un padre poco incisivo.

Scopre l’amicizia, con Marie-Therese, la ragazza che condividera’ con lei non solo l’alloggio e il lavoro, ma anche la prima sigaretta, il primo pub, la prima bevuta, le prime avventure ”da adulta”. ”Era come se dentro di me qualcosa avesse spiccato il volo.

Sento ancora il ritmo nelle piante dei piedi. Sento il calore che mi intiepidiva il sangue mentre sorseggiavo i cocktail che tu prendevi al bar. E ricordo ancora quella sensazione che ormai stavo imparando a conoscere. La sensazione di una vita che, finalmente, cominciava: in qualche modo, la mia storia stava per iniziare”.

Piu’ grande di qualche anno, bella, disinvolta, esperta, Marie-Therese diventa una guida, un’alleata, l’amica cui raccontare tutto e di cui fidarsi. Con lei la protagonista spiega le ali: ”Finalmente avevo la sensazione di essere del tutto sveglia, consapevole, attenta e viva. Ora ogni cosa era possibile”. Ma come Icaro, anche Miriam dopo aver raggiunto il suo sole e’ destinata a cadere. Dunne, in un lungo monologo sotto forma di lettera, racconta cosi’ la fine di un sogno, quello dell’amicizia, e il brusco risveglio di Miriam da ragazza inesperta a giovane donna, dolorosamente consapevole delle disillusioni della vita. La scrittrice, come gia’ ha dimostrato di saper fare in passato, delinea con sorprendente facilita’ le sfumature dell’animo adolescente di Miriam, la sua femminilita’, le sue emozioni, le sue fragilita’.

”Ero convinta che la nostra amicizia fosse salda, incrollabile. Ero convinta che avremmo fatto parte per sempre l’una della vita dell’altra. Tu mi mostrasti il genere di futuro che avrei potuto avere. Mi hai reso coraggiosa. Quando te ne andasti, feci una scoperta. Scoprii che non ero piu’ capace di volare”



La grande amica

di Catherine Dunne
La grande amicaultima modifica: 2013-08-28T00:53:24+00:00da libriforever
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