‘Adele – One and Only’

5950f250b6437a4cca48719c10998bd0.jpgNel lontano 2002 l’adolescente londinese Adele Blue Laurie Adkins non aveva idea di quello che la vita aveva in serbo per lei. Amava la musica e il canto, le sue eroine erano le Spice Girls, le Destiny’s Child e Kylie Minogue. E aveva molte piu’ chance di fare la cassiera che la popstar. Dieci anni dopo Adele ha venduto piu’ hit di Madonna e Michael Jackson, ha firmato e interpretato Skyfall, la theme song dell’ultimo film di James Bond e il suo nome campeggia nel Guinness dei primati.

In ‘Adele – One and Only’, che esce a novembre per la Rizzoli, Sarah-Louise James racconta la fiaba di una ragazzotta inglese come tante, che pero’ grazie al suo talento, e’ passata da uno squallido appartamento a Tottenham, quartiere operaio nel nord di Londra, a una sontuosa villa nel Surrey.

Sarah-Louise James ci racconta la sua storia dall’inizio.

Il padre Mark amava Bob Dylan e Nina Simone; la madre Penny era invece una fan dei Cure e porta Adele a un loro concerto quando aveva appena due anni. Un anno dopo si separano e lei resta con la madre, che le ripete sempre di fare le cose solo per se stessa, non per gli altri. Intravedendo il suo talento, a quattro anni le compra la prima chitarra, una piccola Fisher Price rossa. La piccola di tanto in tanto va a trovare i nonni e il padre a Cardiff. Il fratellastro, Cameron, e’ identico a lei.

I rapporti con il genitore, pero’, si interrompono tra gli 11 e i 14 anni. Lui beve. Si rifa’ vivo solo nel 2011. Tramite il Sun le fa sapere di voler riallacciare i rapporti. Adele, naturalmente, e’ furiosa. Avrebbe voluto le sue attenzioni anni prima. ”Ha mandato tutto a puttane. Non mi rivedra’ mai piu””, ha dichiarato.

Fan di Etta James ed Ella Fitzgerald, Adele impara a cantare proprio ascoltando le loro voci. Abituata a cantare sotto la doccia o con una spazzola come microfono, a 14 anni entra in uno studio di registrazione grazie a un produttore di musica dance amico del padre, che la invita a interpretare una cover di Heart of glass di Blondie. ”Appena ho avuto in mano un microfono ho capito quello che volevo fare”, ricorda Adele, che in quel periodo fa anche i primi passi come cantautrice. La musica la aiuta a esprimere i suoi sentimenti: ”Dall’eta’ di cinque anni, quando mi sgridavano perche’ avevo fatto qualcosa di sbagliato, ho sempre scritto bigliettini di scuse”.

Nel 2002 entra alla Brit School, nel sud di Londra, grazie a un’audizione. Li’ si sente a suo agio. La sua allieva piu’ illustre, prima di Adele, e’ stata la regina del soul londinese, Amy Winehouse. Ma anche Leona Lewis, Jessie J.,che diventera’ sua grande amica anche se non frequentavano gli stessi corsi.

Non pensava di diventare una star, all’epoca, piuttsoto si vedeva dietnella produzione o come talent scout. Odia matematica e inglese, ma impiega 10 minuti per comporre Hometown Glory, una canzone di protesta e un inno a Londra che lascia senza parole compagni e professori. Ma sara’ grazie a MySpace a fare il primo vero passo verso il successo mondiale. Nel 2002 arriva un reality show pop IdolCon il primo album, 19 – una voce splendida e un tocco delicato nei testi – ha raggiunto la celebrita’; con il secondo, 21, ha consolidato l’immagine di cantautrice dal solido talento e dal grande fascino. Questo volume racconta con immagini e parole la vicenda appassionante e gia’ leggendaria della figlia di una ragazza madre della periferia londinese ed esplora le storie e le emozioni racchiuse nelle sue canzoni piu’ celebri.

 

‘Adele – One and Only’

di Sarah-Louise James

 

(PAGG. 174 – 16,90 EURO – ED. RIZZOLI)

‘Adele – One and Only’ultima modifica: 2013-01-09T14:55:00+00:00da libriforever
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