‘Tre volte all’alba’

'Tre volte all'alba'.jpgNella hall di un albergo, all’alba, si incontrano per tre volte un uomo e una donna. Sembrano personaggi diversi di tre storie differenti ma alla fine si capisce che sono gli stessi protagonisti in anni diversi della loro vita, dove il tempo non segue il suo corso naturale. In ‘Tre volte all’alba’ (Feltrinelli), Alessandro Baricco torna e sviluppa, da un’angolatura diversa, il desiderio di cambiare del suo ultimo recente romanzo, ‘Mr Gwyn’. ‘Tre volte all’alba’, come spiega lo stesso Baricco, e’ infatti ”un lieve e lontano sequel” di Mr Gwyn, uscito quattro mesi fa sempre per Feltrinelli e in cui ha raccontato la storia di un grande scrittore che a un certo punto decide di ritirarsi dal mondo della letteratura per fare ritratti artistici con le parole.

”Nell’ultimo romanzo che ho scritto, Mr Gwyn, si accenna, a un certo punto, a un piccolo libro scritto da un angloindiano, Akash Narayan, e intitolato ‘Tre volte all’alba’. Si tratta naturalmente di un libro immaginario, ma nelle immaginarie vicende la’ raccontate esso riveste un ruolo tutt’altro che secondario” dice Baricco nella nota che apre il suo nuovo libro. Nelle diverse fasi della loro vita i personaggi di ‘Tre volte all’alba’ si trovano sempre davanti alla stessa scelta: separarsi o continuare insieme? L’impulso piu’ forte e’ quello di una nuova vita e ”non si ha idea di quanto tempo la gente passi a fantasticare di farlo” ma la verita’, secondo la donna protagonista della prima storia e’ che poiche’ ”cambiare le carte e’ impossibile, non resta che cambiare il tavolo da gioco”. Il suo e’ ”un tavolo che fa schifo, tutti barano, il denaro e’ sporco, e la gente non vale niente”.

Nel tempo ”anomalo che inutilmente si cercherebbe nell’esperienza quotidiana”, come dice Baricco, in cui si muovono le storie, una donna e un uomo ormai maturi si incontrano e alla fine si perdono. Poi una ragazzina di 16 anni e il suo fidanzato, piu’ vecchio di lei, arrivano in un squallido albergo e la giovane si ferma a parlare con il portiere di notte a cui confida che se lei se ne andasse il suo ragazzo la riempirebbe di botte e anche che e’ contenta di essere cattiva. Ma bisogna stare attenti, afferma il portiere, perche’ ”la luce in cui si abita da giovani sara’ la luce in cui si vivra’ per sempre”. Nella storia che chiude il libro troviamo invece un bambino in attesa di essere adottato e una donna detective.

Nonostante siano stati scritti con ”grande diletto” e non sia necessario aver letto ‘Mr Gwyn’ per entrare nella storia, questi racconti non sono di facile impatto e seguono un percorso molto introspettivo.

‘Tre volte all’alba’

di Alessandro Baricco

 

(FELTRINELLI, PP 94, EURO 10)

‘Tre volte all’alba’ultima modifica: 2012-04-25T15:32:11+00:00da libriforever
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