Amorino

Amorino.jpgSette voci narrative in un’atmosfera che riecheggia quella di una seduta spiritica. Isabella Santacroce, che irrompe lei stessa sulla scena come una direttrice d’orchestra diabolica, ci trasporta nel 1911 nel villaggio inglese di Minster Lovell, ”paradiso terreste” del romanticismo nero, nel suo nuovo romanzo ‘Amorino’ (Bompiani), che il 4 aprile presentera’ da Melbookstore, a Roma. Ipnotico come tutti i libri della Santacroce, e’ la storia delle gemelle Albertina e Annetta Stevenson, apparentemente schive e integerrime, il cui arrivo a Minster Lovell coincidera’ con inspiegabili accadimenti. Con le sue sinistre gemelline la scrittrice di Riccione, 42 anni, aveva anche pensato di autocandidarsi al premio Strega ma per il momento e’ rimasta un’ipotesi.

Dopo la morte misteriosa dei genitori, Albertina e Annetta arrivano da Londra a Minster Lovell per ereditare un cottage vittoriano. Vestite di scuro e in modo identico vengono accolte da padre Amos, un equivoco sacerdote che affidera’ alle gemelle il coro ‘Amorino’ della sua chiesa. Una insegnante di canto, l’altra organista, le Stevenson con la loro grazia e compostezza conquisteranno i personaggi che ruotano intorno al coro e intrecceranno la loro storia con quella del meschino dottor Thompson, della bigotta Margaret Green e dell’avvenente Alexander. ”Mia cara Isabella. Perdonami, tanto provo vergogna immensa per quel mio gesto immondo che credo opera di Satana” scrive Margaret e aggiunge: ”ti supplico mia cara non allontanarmi, e io sapro’ non tradirti indegnamente”. Un’umanita’ che si muove in un Purgatorio dove convivono morte e follia, desiderio e fede. ”E’ nel peccato la piu’ grande richiesta d’amore” dice la Santacroce, spesso associata al movimento letterario fine anni Novanta dei Cannibali, che ha esordito con Fluo, pubblicato da Castelvecchi, ed e’ autrice di libri come Destroy e Luminal, pubblicati da Feltrinelli.

‘Amorino’ conclude la trilogia ‘Desdemona Undicesima’ cominciata con ‘V.M.18’ (Fazi) e ‘Lulu’ Delacroix’ (Rizzoli). Ma chi sono veramente Albertina e Annetta Stevenson? Perche’ dal loro arrivo a Minster Lovell ogni notte si sentono grida spaventose? Fra inganni e depravazione, dove trova posto anche un ispirato lirismo, la Santacroce, considerata la dark lady della letteratura, racconta il buio, la sofferenza, piu’ della luce. Come lei stessa ha sostenuto ‘e giusto raccontare il male, il bene non mi interessa”. ”Isabella Santacroce sei venuta per spiarci nella notte. Credi di poter dominare tutto con l’inchiostro? Illusa siamo noi la carta che ti serve, scriverai nell’aria i tuoi anatemi benedetti. Credi che non sappia cosa cerchi?” scrive Annetta Stevenson nel suo Diario.

visualizza_new.html_157019980.html

Amorino

 

di Isabella Santacroce

(BOMPIANI, PP 330, EURO 17,50)

Ecco il link per acquistare il libro in formato cartaceo ( dal sito de La Feltrinelli.it)

searchresults.html?prkw=Amorino+&srch=0&x=21&y=10&cat1=1&prm=&type=1

Amorinoultima modifica: 2012-03-28T02:07:35+00:00da libriforever
Reposta per primo quest’articolo