‘La traccia dell’angelo’

ebf155da352136f1c5aae123decfa7da Traccia.jpgVisionario, surreale, Stefano Benni, nel suo primo romanzo pubblicato con Sellerio ci porta verso ‘La traccia dell’angelo’, in un mondo sospeso fra le smorfie della vita e i misteri della morte.

Morfeo, bambino negli anni Cinquanta, fissa incantato l’immagine di un angelo con le ali d’argento sul puntale dell’albero di Natale. E’ contento e inconsapevole della morte che ”nell’eta’ meravigliosa dell’infanzia non parla e non si fa vedere”. Per poi mostrarsi, quando meno te lo aspetti. Quando, seduto sotto una finestra, mentre fuori nevica e la famiglia e’ riunita sotto l’albero, Morfeo non puo’ far altro che prendersi in mezzo alla testa una persiana che si stacca all’improvviso piombando su di lui. Il trauma lo lascia sospeso tra questo e l’altro mondo. ”Non era ancora morte. Era un paese straniero, era un bisbiglio di fantasma, era un doloroso stupore” racconta l’autore.

”L’unico modo per non temere la morte e’ non pensarla e non crederle. Voltarle le spalle, anche se lei e’ ovunque, e non puoi voltare le spalle a cio’ che e’ ovunque”. Cosi’ si apre il libro in cui seguiamo il percorso di Morfeo dall’incidente agli anni futuri in balia dei farmaci, ”di quel dominio chimico”.

Una lunga lista di psicofarmaci prescritti per una presunta epilessia che non gli impedisce di diventare scrittore e di avere un amatissimo figlio, Pino, detto il Principino. Ma la malattia e’ sempre presente e con essa il dolore che sospende il racconto fra il sogno e il delirio. Una dimensione alterata in cui tutti siamo immersi senza accorgercene e che mostra le atrocita’ del potere. Il cinico affarismo dell’industria delle cure e dei farmaci si mostra in tutto il suo splendore di vanita’, incompetenza e dominio che diventa metafora di tutti i domini del mondo. Cosi’, i ”padroni del mercato delle medicine” spendono per la ricerca ”meta’ di quello che guadagnano”.

Morfeo combatte una battaglia, fra medici che gia’ nei nomi mostrano la loro natura, dottor Poiana, dottor Ossicino, personaggi comici e creature grottesche in un mondo di infinite visioni reali e deformate, in una lotta tra angeli ribelli e dominio celestiale dove le storie devono sempre continuare.

‘La traccia dell’angelo’ultima modifica: 2011-09-29T19:50:28+00:00da libriforever
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