‘I pesci non chiudono gli occhi’

Erri De LucaUna storia di amore e rabbia di cui e’ protagonista un ragazzo e con cui Erri De Luca torna nel Sud che gli appartiene. ‘I pesci non chiudono gli occhi’ e’ un romanzo che, come tutti i libri dello scrittore, esplora il rapporto fra l’uomo e la memoria, ma questa volta concentrandosi su un’eta’, quella dei dieci anni che, dice De Luca, ”non mi ha attirato a scrivere, finora”.

Questo perche’, spiega lo scrittore napoletano, 60 anni, ”non ha la folla interiore dell’infanzia ne’ la scoperta fisica del corpo adolescente. A dieci anni si sta dentro un involucro che contiene ogni forma futura. Si guarda fuori da presunti adulti ma stretti in una taglia minima di scarpe. Prosegue la definizione di bambino, dovuta alla voce e ai giocattoli in disuso, ma ancora conservati”.

Il nuovo romanzo, scritto nello stesso periodo del cortometraggio di Andrea Di Bari ‘Di la’ dal vetro’ ha storie in comune con il film, applaudito alle Giornate degli autori della Mostra del Cinema di Venezia, di cui De Luca e’ autore e con cui ha debuttato come attore per il grande schermo accanto a Isa Danieli nel ruolo di sua madre. Ora il corto esce in dvd al prezzo politico di due euro, insieme a ‘I pesci non chiudono gli occhi’.

Come nei precedenti romanzi ‘Tu, mio’ e ‘Montedidio’ nel nuovo libro c’e’ un giovane che impara il vocabolario dell’esistenza. ”All’eta’ di 60 anni mi sono ricordato di me un giubileo prima, a dieci anni, un’estate sull’isola dove sono stato bambino. In citta’ a Napoli, non si poteva essere bambini, eravamo degli adulti minimi. C’entra un piccolo amore precoce e l’ansia di un bambino di spostare il corpo in altezza e crescere di taglia e di coraggio” ha raccontato lo scrittore.

Non mancano nel libro le pagine dedicate al cinema e al dialogo con la madre, su cui e’ incentrato il corto con Isa Danieli. Ma primi restano sempre i libri. ”Allora come adesso preferisco il libro al film, per il motivo della precedenza. Non succede che un libro sia tratto da un film” dice il protagonista della storia. E poi sottolinea: ”il cinema del dopoguerra mi ha insegnato a guardare, almeno quanto le voci delle donne di Napoli mi hanno insegnato a starmene in ascolto.

Lo hanno chiamato con approssimazione Neorealismo, ma era visionario”.

Poetico ed essenziale nello stile, ‘I pesci non chiudono gli occhi’ e’ un libro sulla scoperta della vita, della bellezza, dei sentimenti, di quello che De Luca definisce ”amore pulcino che contiene tutti gli addii seguenti”.

‘I pesci non chiudono gli occhi’ultima modifica: 2011-09-29T19:37:04+00:00da libriforever
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