‘Agente sacrificabile’

Filippo ColizzaForse e’ un caso, ma se non lo fosse si dovrebbe riconoscere a Colizza di aver un ottimo intuito socio-politico sullo scacchiere internazionale. Il plot del suo esordio letterario anticipa perfettamente quello che in questi mesi sta avvenendo in Africa del Nord: la ribellione, giorno dopo giorno, delle popolazioni dalla Tunisia alla Libia. Guerriglie, ribellioni, sollevamenti di popoli oramai ridotti allo stremo contro i loro governi.

Con una diversita’ (per ora) rispetto alla situazione attuale: l’obiettivo delle rivoluzioni e’ quello di cedere il potere ad un unico dittatore capace di unire, in un grande impero, un territorio che va dall’Oceano Atlantico al Sinai e oltre, delimitato a nord dal mediterraneo e a sud dall’Africa intera. Insomma, uno sconquasso per l’Occidente di proporzioni politiche eccezionali. Cosi’ grande da – e qui il romanzo prende un’altra via (per ora) dall’attualita’ – da costringere il Centro di Intelligence della Marina Italiana a trovare un uomo in grado di opporsi alla situazione. Colizza – che e’ stato ufficiale di Marina fino al 2008 e responsabile della Sezione Ricerca e Sviluppo del Centro di Intelligence Interforze del Ministero della Difesa – trova cosi’ il suo alter ego letterario nel giovane ufficiale Alessandro Trevi che si rivelera’ la persona giusta al posto giusto.

In una corsa contro il tempo tra Marsiglia, Tunisi, Roma e Algeri, Trevi si trovera’ alle prese con una rete che minaccia di far esplodere l’intero Maghreb, composta – tra l’altro – da un trafficante d’armi e da uno scienziato disperato. Come spesso avviene nei romanzi di questo genere, sara’ una donna ad aiutare Trevi nell’impresa. Con una complicazione: Trevi riuscira’ ad arrivare vicinissimo al cuore del pericolo ma in quello stesso momento si accorgera’ di dove salvare prima di tutto se stesso. Del resto e’ un agente ‘sacrificabile’ e quindi non vitale nel disegno complessivo della politica.

Del resto non sembra casuale la citazione di Eleanor Roosevelt che Colizza pone al suo lavoro: ”il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”. Chiunque?

‘Agente sacrificabile’ultima modifica: 2011-07-29T15:32:43+00:00da libriforever
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