La signora di Ellis Island

1298557828744_23c028406c17b055cc326af302b5a0cf.jpgLa signora di Ellis Island è il nuovo romanzo di Mimmo Gangemi, parzialmente ispirato alla storia della sua famiglia.

Il precedente libro di Gangemi, ingegnere di professione, ”Il giudice meschino”, sempre edito da Einaudi (tra i sei finalisti al Premio Bancarella 2010), ha avuto un successo incredibile di critica e di pubblico a livello nazionale e internazionale, dopo che pero’ Gangemi aveva gia’ scritto un’altra mezza dozzina di libri per case editrici meno note, fin dal 1995.

Una storia, quella dell’ingegnere calabrese che ha lavorato in un’azienda sanitaria fino all’anno scorso, tipica di questa nuova generazione di scrittori meridionali, che esplode all’improvviso dopo anni e anni di gavetta e che sta via via conquistando l’attenzione del mondo culturale italiano, forse per troppo tempo concentrato in quel che accadeva nelle poche capitali storiche dell’intellettualita’ nazionale. La nuova opera di Gangemi, che nel frattempo e’ diventato anche commentatore per ‘La Stampa’ dei grandi fatti di cronaca calabresi e meridionali, e’ una sorta di romanzo sul Novecento calabrese.

Una saga vera e propria, che parte dal 1902, con un miracolo che riesce compiutamente a pochissimi scrittori che affrontano vicende con forti elementi autobiografici: quello di non far emergere le passioni e gli umori della cronaca attuale, ma di raccontare il passato nella sua essenzialita’, con sguardo scevro di rimpianti, di rimbrotti, di rivendicazioni. La saga contadina della sua famiglia che va a cercare fortuna in America e sbarca ad Ellis Island, diventa cosi’ il cammino aspro e doloroso, pieno di sacrifici e mai da protagonisti, che strati popolari hanno fatto in Italia, a Sud come anche in alcune parti del Nord, per uscire dalla poverta’, istruirsi, cercare strade che gli consentissero di ”scegliere” e non ”subire” il loro ”destino”.

Giuseppe, 21 anni, figlio maggiore di una famiglia venuta dall’Aspromonte, ad Ellis Island non supera le visite mediche, viene isolato e rischia di essere rimandato indietro. Lo salva una signora vestita d’azzurro, che tornera’ nella sua vita anche dopo che Giuseppe torna in Calabria Attraverso l’emigrazione, la tragedia delle due guerre mondiali con l’annessa avventura coloniale italiana, si snodano le vicende dei tanti personaggi, i loro rapporti familiari, i matrimoni e le nascite; il legame con la terra; l’aderenza alla fede religiosa e l’attenzione alle ”magarie”, la sostanziale estraneita’ ai partiti e alle vicende politiche; la difficile conquista del saper leggere e scrivere; la lentissima modificazione, grazie in particolare all’istruzione, della posizione di subordinazione delle donne.

Tutto fino quasi ai giorni nostri. Romanzo di solido impianto e di stile cristallino, scevro da qualsiasi ammiccamento verso il lettore, scritto per l’intima esigenza di rendere il giusto tributo agli avi e per riannodare il presente a coloro che ci hanno preceduto, la signora di Ellis Island e’, dunque, la conferma di un nuovo narratore meridionale, che va ad aggiungersi sicuramente a quella schiera di vecchie e giovani promesse.

La signora di Ellis Islandultima modifica: 2011-02-28T20:07:36+00:00da libriforever
Reposta per primo quest’articolo