‘Il flauto magico’

0101222121435351_20101222[1].jpgQuella grande favola che e’ l’opera ‘Il flauto magico’ di Wolfgang Amadeus Mozart tratto dalla novella ‘Lulu’ di Wieland, col tenero Tamino e il cacciatore di uccelli Papageno che partono, muniti solo di strumenti musicali magici, per liberare la principessa Pamina, ha sempre affascinato grandi e piccoli, e ai piu’ giovani, ma anche agli adulti, sono dedicate queste due diversissime edizioni, una visiva e una sonora, e per questo complementari: una legata al meraviglioso cartoon (allegato al libro in Dvd) che realizzo’ Lele Luzzati, musicato con brani originali mozartiani, eseguiti dai Berlier Philarmoniker diretti da Karl Bohm; l’altra nella stupefacente riscrittura musicale legata alla partitura mozartiana e nella reinvenzione sonora della multietnica Orchestra di Piazza Vittorio, che allega il Cd a un volume col racconto della fiaba e illustrazioni di Lino Fiorito.

Come tutte le favole, dopo mille avventure e aver superato tanti pericoli, Tamino e Pamina riusciranno a coronare il proprio amore e cosi’ Papageno che incontrera’ la sua Papagena. da questa storia Gianini e Luzzati hanno tratto il loro film animato più ambizioso, in cui, a detta dei critici, raggiungono la fusione armonica tra scenografia da lui costruite e disegnate (sipari, scene che ruotano, burattini, immagini fisse), fotografia (luci, ombre, silhouette) in un tripudio di colori e preziose invenzioni, sull’onda della musica originale dello ”Zauberflote”.

Diversa l’operazione dell’Orchestra di Piazza Vittorio, che non punta sulle immagini, ma sulla sonorita’, il racconto musicale, trasformando con grande naturalezza la fantastica musica mozartiana, che spesso fa capolino e si conquista un suo spazio, oltre ad essere affidata alla base degli strumenti ad arco, in raggae, jazz, intrecci ritmici africani o orientali, regalandoci sonorita’ nuove e un incanto che e’ quello del nostro mondo globalizzato, quando e’ capace e ha voglia di far incontrare fruttuosamente diverse culture. La leggerezza e l’allegria di questa rivisitazione, registrata dal vivo per conservarne l’energia, tanto libera quanto inaspettatamente fedele all’originale, che l’Orchestra sta portando con grande successo in giro per il mondo, dopo gli esaltanti tutti esauriti romani, e’ un coinvolgente inno alla gioia di vivere che nasce dall’amore per l’arte, la convivenza, il rispetto di se’ e dell’altro. Emanuele Luzzati, artista e grande scenografo scomparso quattro anni fa, non ha bisogno di presentazioni per quel giocoso poetico mondo di paesaggi e personaggi che e’ andato creando per tutta la sua lunga vita, meritandosi l’appellativo di Chagall italiano, collaborando con teatri lirici di tutto il mondo e tanti grandi attori e registi della nostra prosa (Paolo Poli ancora gira con le sue scenografie) e realizzando, in collaborazione col regista e direttore della fotografia Giulio Giannini. alcuni capolavori del cinema d’animazione.

L’Orchestra di Piazza Vittorio e’ nata a Roma nel 2002 da un’idea di Mario Tronco e Agostino Ferrente ed e’ una realta’ unica in Europa, frutto dell’autotassazione di un gruppo di cittadini che ha permesso a immigrati provenienti da religioni, paesi, culture, musiche diverse di unirsi e collaborare con risultati che hanno avuto immediato successo presso il pubblico.

Per ”Il flauto magico” i membri dell’orchestra si sono calati ognuno in un personaggio e nella musica di Mozart, riproponendoli, senza nulla attualizzare, ma puntando sul valore e il senso intrinseco di questa fiaba, che insegue il destino di principi e vagabondi, il terrestre e il celeste, la fratellanza e il potere, tanto che ne e’ nato di diverso solo il finale, con l’assenza di Papagena, e Tamino e Papageno, tra i quali Pamina non sa o non vuole scegliere, che partono felici verso il futuro tutti e tre assieme, liberamente amici.

‘Il flauto magico’ultima modifica: 2011-01-04T00:06:00+00:00da libriforever
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