‘Bankster’

1281443314414_bankster[1].jpg”Mezzi banchieri e mezzi gangster, peggiori di Al Capone”: in una parola Bankster. Cosi’ vede i banchieri Elio Lannutti, impegnato nella difesa dei consumatori, prima dalla presidenza dell’Adusbef e ora anche sugli scranni del Senato. Cosi’ titola anche il suo ultimo libro-intervista. Con l’aiuto di due giornalisti specializzati in inchieste economiche, Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola, il ”difensore dei cittadini” traccia una linea rossa che percorre, con coerenza, tutte le recenti vicende economiche che hanno visto da una parte il potere di manager creditizi e dall’altra i risparmi a rischio dei cittadini: dal crac Lehman a ”titoli avariati” venduti alle amministrazioni comunali, dall’inchiesta sulle carte di credito ”revolving” alla crisi Greca.

Le banche sono al centro del libro. La visione di Lannutti e’ sicuramente di parte, ma e’ chiara e coerente, oltre che informata. Vengono cosi’ forniti dati, notizie, dettagli e riferimenti, sempre contestualizzati, che consentono di costruire un utile background per il consumatore. ”Le banche sono il potere piu’ grande e piu’ impunito del nostro tempo – recita la quarta di copertina – Al centro di tutti gli intrecci, al crocevia di tutte le scelte, le banche mentre governano l’economia e la societa’ tiranneggiano i cittadini e, contando sull’impunita’ piu’ assoluta, negano ai cittadini i loro diritti e inquinano tutto il tessuto della convivenza civile”.

Il libro non si esaurisce sul settore del credito. Dedica un capitolo alle Assicurazioni (”il grande cartello”) e mette a fuoco i conflitti di interesse dovuti alla proprieta’ delle agenzie di rating Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch (con l’elenco ragionato di chi le comanda e dei loro conflitti di interesse).

Lannutti non si si ferma nemmeno davanti ad istituzioni e authority da sempre considerate un punto di riferimento per chi segue la politica economica italiana. E’ proprio questa l’ultima frontiera del combattivo Lannutti, che in Parlamento ha scatenato ora un’offensiva per pungolare il ruolo delle authority a difesa del cittadino. Cosi’ nel capitolo dedicato alla Consob parla dell’ ”era dei Cardia”, l’ex presidente ora approdato ai vertici delle Ferrovie: ricostruisce anche la vicenda che lo ha visto coinvolto in prima persona, con una multa ricevuta dall’Autorita’ e ora annullata dalla Corte d’Appello di Perugia. Un altro capitolo e’ invece dedicato alla Banca d’Italia che vorrebbe con meno dipendenti (”un esercito – scrive – di 5009 uomini e 2.514 donne”), riformata nella sua struttura e piu’ pungente nei suoi interventi.

‘Bankster’ultima modifica: 2010-08-11T23:48:11+00:00da libriforever
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