‘La bambina nata due volte’

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di Nicoletta Tamberlich

Le lussureggianti colline di Rio de Janeiro, i vicoli oscuri di Montevideo, le piazze rivoluzionarie di Cuba: tre generazioni di donne a confronto, il coraggio e l’aspirazione contro ogni ostacolo e pregiudizio. Una storia di amore e peccato, sacrificio e redenzione, che esplora la potenza delle radici, la forza e la determinazione di donne unite dalla volonta’ di sopravvivere anche nelle peggiori circostanze. Acclamato dalla critica e premiato dal pubblico, che ha salutato l’autrice come la nuova stella della letteratura, ‘La bambina nata due volte’, romanzo d’esordio dell’uruguayana Carolina De Robertis si e’ imposto nelle classifiche di tutta l’America diventando uno dei libri piu’ consigliati dai librai. Il romanzo, al quale l’autrice ha dedicato otto anni, parte da una data emblematica: 1 gennaio del 1900, il primo giorno del secolo. Proprio quella mattina a Tacuarembo, un minuscolo villaggio del Sudamerica, una folla si raduna sotto il piu’ grande albero del paese. Regna una sensazione di incredulita’: la piccola Pajarita, rifiutata dal padre pochi mesi dopo la nascita e data oramai per morta è tornata, e sta propri lì, appollaiata su un sottilissimo ramo di quel mastodontico arbusto. Per alcuni si tratta di un miracolo, per altri invece e’ una strega ma per tutti sara’ d’ora in avanti ‘la bambina nata due volte’, un essere attorno al quale regnera’ per sempre un alone di mistero e rispetto soprattutto per il dono che le è stato concesso: guarire i malati utilizzando le erbe. Una volta cresciuta Pajarita si trasferisce a Montevideo dove, in completa solitudine, affronta tante difficoltà assieme alle sue figlie.

Una di loro, Eva, ha un sogno che decide di perseguire a tutti i costi: quello di diventare poetessa, e per farlo raggiunge Buenos Aires, citta’ che in quel periodo brilla per le promesse di Evita Peron. Promesse che tuttavia rischiano di diventare un accecante abbaglio. Da qui, le vicende tutte al femminile dell’opera, si mescolano ai fermenti rivoluzionari che proprio in quel periodo attraversano per lungo e largo l’America Latina; spetta infatti all’ultima discendente, Salomè, restituire alle donne della sua famiglia e a quelle del suo paese quello che meritano: anche attraverso il sacrificio.

Tre generazioni di donne a confronto: tre anime capaci di lottare e amare in un contesto che offre loro poche chance per emanciparsi. Una storia di vite che contemporaneamente declama le bellezze di un continente affascinante e al tempo stesso maledetto, attraversando le verdi colline di Rio de Janeiro, i vicoli bui di Montevideo, le strade colme di speranza di Buenos Aires fino alle piazze cubane gorgoglianti di amor rivoluzionario. Una prosa precisa e puntuale, emotiva e sensuale, che commuove. Intrisa di elementi di vita vissuta ed esperienze extra-sensoriali, sovraumane, come spesso accade mella letteratura sudamericana.

A maggio 2008 ‘La bambina nata due volte’ viene inviato contemporaneamente a tutti gli editori del mondo. In America l’asta per l’acquisizione dei diritti di pubblicazione coinvolge moltissime case editrici. Dopo una lotta accanita, vince Knopf, uno dei più antichi e prestigiosi editori americani. Il mese dopo, a giugno, si scatenano aste ovunque. In Italia Garzanti si aggiudica il libro.

‘La bambina nata due volte’ultima modifica: 2010-05-13T14:28:31+00:00da libriforever
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