‘Il parto in casa, istruzioni per l’uso’

846780otY_20100427[1].jpgPartorire in un’atmosfera di intimita’ e fiducia potrebbe aiutare la diminuzione dei parti cesarei? Secondo Elisabetta Malvagna, giornalista dell’ANSA, certamente si’. Ma come ottenere tutto cio’, ora che le nascite sono sempre piu’ regolate dai ritmi ospedalieri e dalla paura di contenziosi legali? La risposta della Malvagna e’ spiegata nel dettaglio nel suo secondo libro sull’argomento, ‘Il parto in casa – istruzioni per l’uso’, in uscita il 29 aprile per la Red! Edizioni. E’ un manuale e non solo, introdotto dalla cantante Giorgia, che a febbraio ha partorito in casa il piccolo Samuel, e che ringrazia l’autrice di ”averla ispirata e aiutata a scegliere di vivere un’esperienza eccezionale”.

La prefazione e’ di Verena Schmid, decana del settore, direttrice della Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze. ”Ogni donna puo’ – scrive la Schmid – restituire all’esperienza della maternita’ un valore grande nella propria vita: prendersi e godersi lo stato del tutto eccezionale ed estatico che la nascita fisiologica e naturale del proprio figlio le puo’ donare”.

Quando ha scelto di partorire in casa Sara, la sua primogenita, Malvagna e’ andata incontro a molte diffidenze, a partire dalla sua ginecologa. ”Sul parto in casa ci sono molti tabu’ e resistenze – racconta la giornalista, madre di due figli entrambi nati tra le mura domestiche – dovute soprattutto alla scarsita’ di informazioni e all’idea che la gravidanza sia una malattia”. Cosi’ ha iniziato a documentarsi, scoprendo che ”le evidenze scientifiche dimostrano che il parto in casa selezionato e’ sicuro quanto quello ospedaliero”.

Ma c’e’ di piu’, come provano le scelte di tante donne come Meryl Streep e le top model Gisele Bundchen, Cindy Crawford ed Elle Mac Pherson: dare alla luce i propri figli a casa ”rappresenta il primo passo di un nuovo rapporto con il proprio corpo e con la maternita’, basato sulla fiducia e sulla competenza, sempre piu’ penalizzata, della coppia mamma-bambino”.

Oltre alla sua esperienza, Malvagna – che ha gia’ pubblicato ‘Partorire senza paura’, sempre per la Red!, giunto alla seconda edizione – offre le testimonianze di donne che hanno compiuto questa scelta e di altre che, al contrario, hanno vissuto esperienze limite, altamente traumatiche in ospedale. Corredano il libro interviste a esperti del settore, a partire dal neonatologo americano Marsden Wagner, convinto che ”portare la nascita in ospedale e’ un’enorme interferenza”, e schede pratiche, utili alle future mamme: come compilare un Piano per il Parto, come avviare un allattamento felice e, soprattutto, come ”sopravvivere” ai primi tempi con un bebe’.

”Il parto in casa e’ una scelta di umilta’ – si legge nel libro – nei confronti di qualcosa di piu’ grande di noi: la nascita di un bambino. Un evento che, invece di proteggere e tutelare, ci ostiniamo a voler controllare, gestire, piegare alla nostra volonta’. Con risultati deludenti, se non devastanti”.

‘Il parto in casa, istruzioni per l’uso’ultima modifica: 2010-05-04T02:56:04+00:00da libriforever
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